Dolci
DOLCI COSÌ BELLI CHE DISPIACE MANGIARLI Un posto di rilievo occupano infine i dolci, dai “gueffus” a base di mandorle, ai mostaccioli, alle zippulas, ai “gattò” ed agli amaretti. Per fare anche in casa i famosi mustazzolus di Oristano basta prendere 500 grammi di farina, 750 grammi di zucchero, 30 grammi di lievito di pane, 1 cucchiaino di bicarbonato, 1 cucchiaino di cannella, 1 limone. Più 150 grammi di zucchero e 2 albumi per la glassa.
Impastare la farina con l’acqua necessaria ed il lievito di pane. Lasciare riposare per alcune ore. Poi continuando ad impastare si incorporano 500 grammi di zucchero, il bicarbonato, la cannella e la scorza di limone grattugiata. Lasciare lievitare per due giorni. Quando si riprende la pasta la si stende dandole uno spessore di un centimetro circa. Con un coltello si formano dei rombi che vanno adagiati in una teglia unta e infarinata.
Si inforna e si lascia cuocere a calore moderato finché assumono un colore bruno. Infine si spennellano con la glassa ottenuta mescolando, in una terrina a bagnomaria, gli albumi e lo zucchero fino a quando è sciolto.